sta settimana non mi ha cercato, gli ho fatto una telefonata oggi per sapere come stava.. durata un minuto e mezzo
non è finita, tra un po' mi ricontatterà, ma ho troppa voglia di vederlo... il mio cuore è preso e non ce la fa, scoppia!...
in alcuni momenti non mi interessa, non mi piace, non lo voglio. Altri come ora lo desidero da impazzire...!
e mi fa male, fa male
non posso amarlo
non posso dirlgielo
vorrei urlarglelo addosso:<<Cazzo non lo vedi quanto ti amo?? che ti sto vicino, ti ascolto, ti supporto, ti aiuto perchè sei malato,
perchè ti voglio bene, ti sopporto anche se mi prendi in giro. Che vorrei darti il cuore in mano, l'anima, il sangue se fosse nacassario..
chi altra farebbe o proverebbe tutto questo per te??>> ma tu niente, non vedi o non vuoi vedere.
cieco come un non so cosa
i maschi vedono solo il proprio ego
e io non vedo quasi per niente il mio
a volte quasi non ho fame, penso a lui, a stare con lui
chi sa quando ci rivedremo
chi sa quando rifaremo l'amore+
chi sa se si sbilancerà ancora
ma io ho troppa paura a dirglielo
devo ignorarlo. fare come se non esistesse
e piango
piango
venerdì 10 gennaio 2014
sabato 4 gennaio 2014
Non
hai nemmeno più l’età per romperti il cuore in così tanti pezzi, perché
sei diventata più fragile, mentre correvi di qua e di là a caccia
d’amore.
Sei diventata più fragile e nemmeno te ne sei accorta.
Così fragile da pensare che è meglio una vita così,
grigia e triste e con la luce accesa la sera, quando rientri a casa, piuttosto che il solito volo in mezzo alle emozioni che ti lascia stremata e bisognosa di cure, senza nessuno che te le dia, le cure di cui hai bisogno.
Con tutti che ne approfittano perché di solito ti presenti come una che sa cavarsela da sé; e nessuno che si accorge che anche basta, non hai più voglia di cavartela da te.
La solitudine sono i mille compromessi a cui cedi tra te e te quando giustifichi le mancanze altrui, e ti trovi a battere i piedi come una bambina perché vuoi amore, cazzo, amore e attenzioni e nessuno che capisca quanto, porca puttana quanto, e già mentre fai capricci ti sgridi per niente bonariamente in nome della donna che vuoi essere e non sei.
La solitudine è non esistere, come oggi,
e sapere con certezza che non se ne accorge nessuno.
(Paolo Giordano)
Sei diventata più fragile e nemmeno te ne sei accorta.
Così fragile da pensare che è meglio una vita così,
grigia e triste e con la luce accesa la sera, quando rientri a casa, piuttosto che il solito volo in mezzo alle emozioni che ti lascia stremata e bisognosa di cure, senza nessuno che te le dia, le cure di cui hai bisogno.
Con tutti che ne approfittano perché di solito ti presenti come una che sa cavarsela da sé; e nessuno che si accorge che anche basta, non hai più voglia di cavartela da te.
La solitudine sono i mille compromessi a cui cedi tra te e te quando giustifichi le mancanze altrui, e ti trovi a battere i piedi come una bambina perché vuoi amore, cazzo, amore e attenzioni e nessuno che capisca quanto, porca puttana quanto, e già mentre fai capricci ti sgridi per niente bonariamente in nome della donna che vuoi essere e non sei.
La solitudine è non esistere, come oggi,
e sapere con certezza che non se ne accorge nessuno.
(Paolo Giordano)
giovedì 2 gennaio 2014
La hippy e l' ex militare
Lo amo. o forse no. Non lo so. Sta di fatto che preferisco implodere piuttosto che dirlglielo. Non posso amarlo. Lui non mi ama. Quanto lo desidero. Quanto mi prende ingiro. Forse lo sa.
Ma non gli interessa.
Non è la prima volta che brucio/muoio d'amore per qualcuno che non posso avere. No, possedere no, non mi piace. Qualcuno con cui non posso camminare affianco... per mano... cuore a cuore..
La differenza di età è troppa e anche caratteriale... lui un ex medico militare, malato ma libero(e padre), io una "hippy" sbandata, una ragazzina viziata, controllata ancora dalla famiglia..
Lui sa fare tutto e io niente. Io lo guardo con occhi traboccanti di sentimento che devo nascondere e sopprimere con il disinteresse e il distacco. Lui che manco se ne accorge e fa così di natura.
Io senza nessuno e lui con mille amichette che gli fanno il filo. Che lo sposerebbero subito. Se le caghi o no non lo so, non capisco. Non dice mai niente. E' inflessibile.
Lui che scherzando mi chiede se lo sposerei e io che muoio di dolore. Perchè ci starei con lui. Anche se a volte non lo sopporto.
Anche siamo opposti e forse non compatibili.
Lui che quando mi sta un po' vicino piano piano si avvinghia e mi scopa. Io che per amore faccio sesso fingendo piacere, solo per poterlo abbracciare e sentire il suo calore.
E guardarlo negli occhi verdi/grigi..
Lui che ha 43 anni e io 24.
Io che faccio loro dei regali di natale e non li cagano e che me ne rifila uno solo per ricambio. E io che come una scema accetto così...
lui che soffre fisicamente
io che soffro interiormente
io che non posso fare niente per lui. niente.
lui che per me non farebbe mai niente.
lui che tra un po' se ne andrà
io che resterò qui
entrambi in attesa della fine...
Ma non gli interessa.
Non è la prima volta che brucio/muoio d'amore per qualcuno che non posso avere. No, possedere no, non mi piace. Qualcuno con cui non posso camminare affianco... per mano... cuore a cuore..
La differenza di età è troppa e anche caratteriale... lui un ex medico militare, malato ma libero(e padre), io una "hippy" sbandata, una ragazzina viziata, controllata ancora dalla famiglia..
Lui sa fare tutto e io niente. Io lo guardo con occhi traboccanti di sentimento che devo nascondere e sopprimere con il disinteresse e il distacco. Lui che manco se ne accorge e fa così di natura.
Io senza nessuno e lui con mille amichette che gli fanno il filo. Che lo sposerebbero subito. Se le caghi o no non lo so, non capisco. Non dice mai niente. E' inflessibile.
Lui che scherzando mi chiede se lo sposerei e io che muoio di dolore. Perchè ci starei con lui. Anche se a volte non lo sopporto.
Anche siamo opposti e forse non compatibili.
Lui che quando mi sta un po' vicino piano piano si avvinghia e mi scopa. Io che per amore faccio sesso fingendo piacere, solo per poterlo abbracciare e sentire il suo calore.
E guardarlo negli occhi verdi/grigi..
Lui che ha 43 anni e io 24.
Io che faccio loro dei regali di natale e non li cagano e che me ne rifila uno solo per ricambio. E io che come una scema accetto così...
lui che soffre fisicamente
io che soffro interiormente
io che non posso fare niente per lui. niente.
lui che per me non farebbe mai niente.
lui che tra un po' se ne andrà
io che resterò qui
entrambi in attesa della fine...
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